ASSE NEUTRO.

Quando la lamiera viene deformata, le fibre esterne all’angolo di piega subiscono una tensione, mentre quelle interne, al contrario, una compressione. Di conseguenza, le prime si allungheranno, le ultime risulteranno, invece, più corte. Tra queste due tendenze, vi è una zona “neutrale” in cui esse si pareggiano, non soggetta a stress. Si tratta appunto, dell’asse neutro, detto anche PIANO neutro o FIBRA neutra. In questa zona le fibre si deformano senza allungarsi né contrarsi. È proprio grazie a questa proprietà che è possibile effettuare la piegatura della lamiera.

BA – BEND ALLOWANCE.

Con il termine si intende la lunghezza della fibra neutra, considerando la misura dall’inizio alla fine dell’arco creato dalla piega. La bend allowance è un parametro estremamente importante da considerare nel calcolo dell’allungamento della lamiera. Nei prossimi approfondimenti ci focalizzeremo sulla formula per determinarla.

B< – BEND ANGLE.

L’angolo di piega è l’angolo creato attraverso la deformazione della lamiera. In pratica, si tratta del valore della piega in gradi. La sua ampiezza è determinata dalla richiesta del committente e varia in base ad alcuni fattori dipendenti dalle caratteristiche del materiale, come ad esempio il suo spessore, la sua plasticità e le leghe da cui è composto. L’angolo di piega più richiesto è quello retto, con una piegatura di 90°, detta anche “piegatura quadrata”. Quando è inferiore ai 90° si definisce acuto ed è solitamente creato attraverso utensili di 30 °, 45 ° e 60 °. Quando è tra i 90° e i 180° viene definito ottuso, creato di frequente con piegatura in aria.

BD – BEND DEDUCTION.

Semplificando, la bend deduction è la quantità di materiale da rimuovere dal totale dei flange, per avere la lunghezza desiderata. Infatti, la piegatura ha come conseguenza un allungamento che altera per eccesso la misura iniziale. A breve ci focalizzeremo sulla formula per determinare la bend deduction.

FATTORE K.

Il fattore K è una variabile che dipende dal rapporto tra lo spessore del materiale e la posizione dell’asse neutro, ovvero tra il material thickness (MT) e l’offset of neutral axis (t), che vedremo qui di seguito. In formula k=t:MT

f - FLANGE.

Con il termine si intende la misura totale esterna della lamiera, calcolando dallo spigolo all’apice.

IR – INSIDE RADIUS.

Raggio interno della piega.

ISSB – INSIDE SETBACK.

Distanza tra lo spigolo fittizio interno e l’inizio del tratto dritto.

LEG.

Con il termine si intendono i tratti dritti, ovvero le parti di materiale che non vengono deformate.

MT – MATERIAL THICKNESS.

Spessore del materiale da piegare. Questo elemento è molto importante, perché da esso dipende la determinazione di alcuni parametri come il fattore K e il calcolo della forza da impiegare nella lavorazione.

OR – OUTSIDE RADIUS.

Raggio esterno della piega.

OSSB – OUTSIDE SETBACK.

Distanza tra l’inizio del tratto deformato e lo spigolo fittizio esterno.

t – OFFSET OF NEUTRAL AXIS.

Ovvero la distanza tra l’arco interno della piega e l’asse neutro. Dunque, semplificando, la posizione della fibra neutra all’interno del materiale. L’asse neutro non è necessariamente il baricentro tra le due forze di compressione ed estensione, anzi tende ad essere verso il raggio interno.

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