5 modalità di piegatura della lamiera.

La piegatura della lamiera è una vera e propria arte, basata sull’esperienza e la prova sul campo. In questo articolo scopriremo quali sono i 5 modi più utilizzati per realizzarla. Le principali tipologie di piegatura della lamiera sono la coniatura e la piegatura in aria. Quest’ultima, poi, si divide in piegatura in aria parziale e bottoming (a fondo matrice). Infine vedremo l’appiattimento.

1 - Coniatura.

Questa tecnica si basa sull’utilizzo di un punzone e di una matrice con angolo pari all’angolo di piegatura che si vuole ottenere, solitamente 90°. Applicando una pressione elevata si forza il punzone a “stampare” la lamiera, pressandola contro tutta la superficie interna della matrice. Nella coniatura, punzone (che deve avere il raggio minimo possibile) e matrice (che deve avere un’apertura 6 volte lo spessore) devono avere il medesimo angolo di inclinazione, per consentire di “coniare” la lamiera eliminando completamente il ritorno elastico.

Pro: questa tecnica, precisa e perfettamente replicabile, è particolarmente adatta per la creazione di angoli a 90° su lamiera sottile.

Contro: è necessario usare utensili differenti per ogni angolo desiderato occorre una forza di piegatura elevata, perciò non è realizzabile oltre un certo spessore (normalmente 1.5 mm).

2 - Piegatura in aria o su tre punti.

In questa modalità di piegatura la lamiera viene in contatto solamente con tre punti:

  • la punta del punzone
  • le due spalle della matrice

A seconda di come viene gestita la corsa del punzone nella matrice, possiamo distinguere le due modalità di piegatura in aria: parziale o a fondo matrice.

3 - Piegatura in aria parziale.

Consente di ottenere uno specifico angolo di piega in base alla penetrazione del punzone all’interno della matrice. L’ampiezza della matrice influenza la pressione necessaria per piegare la lamiera. A parità di spessore e tipologia di lamiera utilizzata, infatti, matrici più larghe opporranno minore resistenza all’avanzamento del punzone. Inoltre l’ampiezza della matrice determina anche la dimensione del raggio interno della piega.

Pro: la tecnica della piegatura in aria parziale necessita di una forza di piegatura notevolmente inferiore rispetto ad altri metodi di lavorazione, permettendo di lavorare anche le lamiere di grosso spessore. Inoltre permette di ottenere angoli diversi sfruttando i medesimi utensili.

Contro: di contro la piegatura ad aria non è così precisa nell’individuare il punto di corretta penetrazione del punzone per compensare il ritorno elastico, quindi, per garantire un elevato standard qualitativo, necessita di una pressa piegatrice ad alta tecnologia.

4 - Piegatura in aria a fondo matrice (bottoming).

La tecnica della piegatura in aria a fondo matrice è stata la prima soluzione alternativa alla coniatura, perché consentiva di superare i limiti di pressione imposti dagli spessori più elevati. È un tipo particolare di piegatura in aria, una sorta di compromesso fra la coniatura e la piegatura in aria vera e propria.

Questa tecnica, generalmente usata solo per ottenere pieghe a 90°, prevede di utilizzare un punzone con angolo di punta inferiore all’angolo della matrice. Richiede che il punzone penetri all’interno della matrice fino a che la sua punta arrivi a comprimere la lamiera contro la base della cava e ne provochi la flessione, forzandola a piegarsi ad un angolo inferiore a quello della matrice. Anche in questo caso l’ampiezza della matrice ha influenza sulla pressione necessaria per iniziare a piegare la lamiera ma, a causa della necessità di forzare la lamiera contro la base della cava matrice, è comunque necessario applicare una pressione maggiore rispetto alla piegatura in aria parziale. Inoltre la spinta del punzone all’interno della piega determina la riduzione del raggio interno di piega, riducendo di conseguenza il ritorno elastico.

La dimensione angolare richiesta, e il recupero del ritorno elastico tipico di ogni lamiera, vengono ottenute “giocando” sulla flessione della lamiera (ritorno elastico negativo) causata dalla pressione della punta punzone al centro dell’angolo ottenuto a fine corsa.

Pro: maggiore precisione di piegatura rispetto alla piegatura in aria.

Contro: come nel caso della piegatura coniata, la forza richiesta è maggiore di quella per la piegatura in aria, per cui non è possibile eseguirla su tutti gli spessori.

5 - Schiacciata o Appiattimento.

La tecnica dell’appiattimento, per la quale vengono impiegati specifici utensili, viene utilizzata per differenti lavorazioni, come pieghe salvamani, oppure per irrigidire lamiere sottili. Essa si articola in due fasi:

    • una pre-piega in un range che può andare da 35° a 26° (in base allo spessore che stiamo lavorando) ottenuto tramite piega in aria
    • una successiva schiacciatura in cui la lamiera viene completamente o parzialmente schiacciata (piega a goccia).

Hai particolari esigenze di piega?

Dal 1970 Eurostamp Tooling produce e commercializza utensili e attrezzature per macchine piegatrici (press brake tooling) di altissima qualità.

Contatta Eurostamp.

Questo sito utilizza cookie di profilazione (propri e di terze parti) per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Se accedi a qualsiasi elemento al di sotto di questo banner o link, acconsenti all'uso dei cookie.