Giuseppe Speroni parla della piegatura a Z: le flange.

Giuseppe Speroni, Responsabile Ufficio Tecnico Eurostamp.

Sappiamo che la piegatura della lamiera è una lavorazione complessa, da affrontare con rigore e la massima attenzione. Nell’articolo precedente abbiamo iniziato ad analizzare la piega a Z, ovvero una piega particolare da risolvere con tools dedicati, che permettono di eseguire due pieghe in un’unica pressata.

Come abbiamo visto, si tratta di una piega usata:

  1. nel momento in cui abbiamo delle contropieghe molto ravvicinate, non realizzabili con utensili standard (dal momento che si verificherebbe una collisione con lo stampo matrice).
  2. per risparmiare tempo attraverso l’esecuzione di più pieghe in un colpo solo.

Abbiamo infine analizzato i limiti che essa comporta.

In questo articolo, invece, affronteremo un’altra valutazione che dobbiamo fare per questa tipologia di piegatura, ovvero la dimensione delle flange che determinano la Z.

Entriamo nello specifico. Nell’immagine sotto, si vede una condizione di piega ottimale, con la lamiera sempre a contatto con gli utensili sia ad inizio che a fine piega. Accanto abbiamo invece una condizione di lavoro che andrebbe evitata, perché uno dei lati non è a contatto con gli utensili, se non nell’ultima fase di piega. In quest’ultimo caso non abbiamo nessun controllo sulla lamiera e non possiamo prevederne il comportamento.

Questo determina:

  • una scarsa ripetibilità dimensionale
  • un’usura precoce degli utensili



piega a Z ottimale



Pieghe a Z con altezze superiori a 15mm.

Nel caso di pieghe a Z con altezze superiori a 15mm, abbiamo inoltre una serie di problematiche relative a forze trasversali, che vanno ad influire in modo importante sul corretto centraggio degli utensili durante la fase di piegatura. Questo, a lungo andare, può creare problemi ad intermediari, utensili e tavoli delle piegatrici. In alcuni casi è possibile contenere queste forze, montando sui tools dei pattini di contenimento, ma ogni singolo caso va valutato attentamente.



Eurostamp: un aiuto concreto per ogni tipologia di piega.

Gli stampi a Z possono essere di due tipologie. In Eurostamp abbiamo fino ad una misura di 15mm degli inserti che devono essere montati all’interno di contenitori. Nel catalogo sono presenti diversi contenitori in funzione dell’attacco delle varie piegatrici. Per Z con misure superiori a 15mm, invece, creiamo appositamente degli utensili dedicati in un unico pezzo.



esempi stampi a Z



Press brake tools: affidati a Eurostamp.

Eurostamp è sempre al fianco dei suoi clienti. I nostri tecnici altamente specializzati potranno darvi le indicazioni più corrette sugli utensili piega lamiera da utilizzare e valutare l’effettiva fattibilità dei particolari da realizzare.

Hai bisogno di consulenza nella scelta dell’utensile perfetto per le tue esigenze? Eurostamp, dal 1970, progetta e produce i migliori utensili per presse piegatrici, punzoni industriali e matrici industriali.

Fidati dell’esperienza, contatta Eurostamp.

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