Anni fa, un operatore poteva montare un singolo set di utensili su una pressa piegatrice e tenerlo in funzione per giorni o addirittura settimane. Questo rappresentava la visione tradizionale dell'efficienza produttiva al suo apice.

Ma la riduzione degli ordini e dei tempi di consegna ha cambiato tutto. Un fabbricante di prodotti personalizzati potrebbe ora dover eseguire 20 o più lavori diversi sulla pressa piegatrice nell'arco di un turno. E molte lavorazioni, se non tutte, richiedono utensili diversi, con tutti i tempi di cambio che ne conseguono. Raramente i fabbricanti possono permettersi una tale inefficienza in termini di tempo e manodopera.

La piegatura di pezzi complessi crea altrettante sfide. Con molteplici pieghe che richiedono set di utensili piega lamiera diversi, i pezzi complessi richiedono molto più tempo per la manodopera, la messa a punto e lo smontaggio.

Una soluzione? La piega a stazioni.

Come possono i produttori ottenere efficienza quando formano pezzi complessi o una serie di pezzi diversi, che richiedono tutti una serie di utensili? In questi casi, i produttori si rivolgono alla piegatura a stazioni. Con questo metodo più set di utensili (combinazioni di punzoni e matrici) sono disposti uno accanto all'altro sulla pressa piegatrice.

Gli operatori possono completare un pezzo complesso su una macchina con un'unica configurazione. Possono anche utilizzare la medesima configurazione per piegare una varietà di pezzi, ognuno dei quali utilizza una combinazione di utensili su una singola tavola della pressa piegatrice.

Questa pratica è diventata comune in molte officine, dove gli operatori qualificati delle presse piegatrici lavorano regolarmente attraverso varie situazioni di attrezzaggio a stazioni.

Piega della lamiera perfetta? Attenzione alle altezze!

Ma il compito non è così semplice come sembra. Disporre gli utensili in sezione sulla pressa piegatrice non basta!

Una configurazione a stazioni deve consentire all'operatore di rimuovere il pezzo dopo ogni piegatura, senza danneggiarlo. Affinché la piegatura a stazioni funzioni, tutti i set di utensili devono eseguire il compito previsto alla stessa altezza.

Considerando tutto questo, come fanno i tecnici e gli operatori delle presse piegatrici a creare queste configurazioni in modo da poter eseguire la piegatura a stazioni in modo efficiente ed efficace? Hanno diverse opzioni.

Soluzione 1: spessoramento.

Una possibile opzione è lo spessoramento. Si tratta dell’inserimento di uno spessore o rialzo sotto l’utensile in modo da portarlo alla stessa altezza degli altri ed evitare collisioni. Tuttavia, anche se apparentemente semplice, spessori e rialzi possono essere difficili da calibrare e richiedono una notevole capacità degli operatori. Inoltre è possibile che ogni utensile richieda uno spessoramento ad hoc, e questo può dare più problemi che soluzioni.

Soluzione 2: uso di utensili della stessa famiglia.

Un’altra opzione possibile è di usare utensili che appartengano alla stessa tipologia, per esempio utilizzando matrici e punzoni con lo stesso angolo di piega. Tuttavia, per quanto più preciso ed efficiente rispetto allo spessoramento, raramente i pezzi hanno angoli e aperture uguali. Di conseguenza questa soluzione non offre nessuna flessibilità di scelta di utensili al di là di una ristretta cerchia.

Soluzione 3: utensili progettati per piega in stazioni.

La scelta migliore tuttavia è di utilizzare utensili progettati per avere la stessa altezza e lavorare in stazioni, come la serie ESH di Eurostamp Tooling (Eurostamp Same Height).



La migliore soluzione: ESH di Eurostamp Tooling.

Gli utensili così progettati eliminano la necessità di spessori o rialzi e danno la massima flessibilità di utilizzo. Grazie a questi utensili è possibile impostare più gruppi di punzoni e matrici sulla stessa pressa, garantendo flessibilità e velocità all’operatore. Quest’ultimo, in questo modo, può spostarsi in sequenza da una stazione all’altra, maneggiando un particolare alla volta.

Quando si producono particolari differenti tra loro o con serie molto piccole, la piegatura in stazioni con utensili come ESH di Eurostamp Tooling offre la migliore soluzione:

  • consente maggiore velocità, riducendo i tempi di cambio degli utensili;
  • consente maggiore flessibilità, permettendo all’operatore di lavorare su diverse stazioni con particolari che richiedono pieghe molto complesse;
  • consente all’officina di ridurre considerevolmente il numero e la varietà di utensili di cui deve disporre per poter lavorare;

Inoltre ESH è composta da utensili lavorati con il miglior acciaio e con i migliori trattamenti per resistere all’usura ed al lavoro heavy duty.

Se quindi nelle presse piegatrici moderne i sistemi di controllo e gestione della pressione consentono di lavorare in stazioni con simulazioni in 3D estremamente precise rispetto alla sequenza di piega per ottenere il particolare finale, anche con l’aiuto di sistemi che guidano fisicamente l’operatore da una stazione all’altra, anche per le macchine più datate è possibile avere grandi vantaggi lavorando con attrezzaggi in stazioni, risparmiando tempo, denaro, movimentazione dei materiali e quantità di utensili richiesti.

Scopri di più sugli ESH.

Pieghe complesse? Ti aiuta Eurostamp Tooling.

Gli specialisti di Eurostamp Tooling sono a disposizione degli operatori di presse piegatrici per scegliere le migliori soluzioni per flessibilità, velocità e risparmio. La piegatura in stazioni con gli ESH di Eurostamp Tooling offre tutte queste soluzioni con un solo set di utensili.

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